Siete sicuri di saper fare bene i preliminari?

Siete sicuri di saper fare bene i preliminari

Preliminari: curati e precisi, oppure veloci e trascurati?

Come pensate possano essere i vostri preliminari? Siete proprio sicuri che siano fatti bene?

Certo che si! Questa la risposta più comune che si sente.

I preliminari sono una vera e propria arte, ci vuole passione, altruismo e capacità. Ma per riuscire bene, è fondamentale conoscere la persona che abbiamo di fronte. Per poter conoscere la persona che abbiamo di fronte, dobbiamo frequentarla. Quindi in buona sostanza, per poter avere dei buoni preliminari, dobbiamo provare e riprovare, sperimentare ed approfondire. Non dobbiamo fermarci al classico compitino che crediamo sia perfetto, mettiamoci in discussione e sperimentiamo. Dobbiamo considerare che fare i preliminari sia come uscire per le prime volte col partner, abbiamo bisogno di tempo per capire se potrebbe essere una persona che fa per noi, quindi dobbiamo parlarci, uscirci, ridere e scherzare, litigare, insomma dobbiamo piano piano scoprire ogni piccolo ma fondamentale dettaglio.

Siete sicuri di saper fare bene i preliminari

Il rapporto sessuale in sè, è l’atto finale di un vero rapporto sessuale che così lo si voglia definire. Non possiamo pensare che in trenta secondi si possa fare tutto ed essere soddisfatti o recare soddisfazione. E’ vero che ci può stare anche l’attimo fugace, passionale, colti da una travolgente ed irrefrenabile voglia, concedendoci una così detta “sveltina”, ma questa non può essere la prassi.

Il sentimento, il sesso, l’amore hanno una cosa in comune; la mente!

Tutto parte dalla testa. Quante volte ci sarà capitato di immaginare momenti intimi con una persona, il desiderio di sentirlo, di parlarci, di osservare le sue labbra muoversi mentre parla ed il suo modo di guardarci. Quante sensazioni che sono state percepite, assorbite, assaporate e quanti pensieri sono stati fatti immaginando tutto questo. Bene, è proprio da qui che bisogna partire.

Ferme! Non correte!  Date il giusto tempo e peso all’eccitazione che va esaltata. Bisogna giocare e godersela fino in fondo per essere certi di amplificare al massimo il successivo amplesso.

Questo è il momento giusto per i preliminari! Ma come scegliere quali sono i migliori preliminari per lui e per lei? E soprattutto, come si fanno i preliminari?

Come si fanno i preliminari?

Siete sicuri di saper fare bene i preliminari

I preliminari devono iniziare con lo scambio di attenzioni. Carezze, baci, coccole, un pizzico di solletico. L’atmosfera è fondamentale, quindi createla. Luci soffuse, musica in sottofondo, aromi profumati nell’aria, un gradevole massaggio ed il gioco vedrete sarà fatto. I sensi cominceranno ad essere stimolati nel profondo, facendo risalire in voi un vulcano di piacere che vi attraverserà lungo tutta la schiena fino ad arrivare alla base del cranio, a quel punto le stimolazioni sensoriali avranno compiuto il loro dovere. Cominciate a dedicarvi alle zone erogene, accarezzandole e baciandole, lasciatevi trasportare, dedicate tempo ed attenzioni, non tralasciate nulla al caso, concentratevi, sussurrate le vostre intenzioni o quello che vi piacerebbe… ricevere. Fatelo capire. Mostratevi in tutta la vostra sensualità, osate e lasciate osare, intraprendete e fate intraprendere.

Siete sicuri di saper fare bene i preliminari

PRELIMINARI PER LUI

Le zone erogene dell’uomo sono differenti da quelle delle donne. L’uomo va stimolato molto sul petto, sui capezzoli, sugli alluci e sui testicoli. Se i testicoli sono ben stimolati possono mandare in estasi, soprattutto se seguiti da una fellatio. Il sesso orale è infatti il punto finale e di maggior rilievo dei preliminari per lui, concretizza e rafforza l’erezione preparando l’uomo all’inizio della penetrazione.

PRELIMINARI PER LEI 

Qui il gioco si fa interessante, perché le donne sono più esigenti ed hanno bisogno di molta più cura. La stimolazione dev’essere più accurata e meno grossolana, cari ometti, leggete bene quello che segue: stimolate i capezzoli (questi sono in grado di far arrivare all’orgasmo una donna se ben stimolati), concentratevi sul clitoride, se riuscite insieme ai capezzoli sarebbe fantastico. Il nostro fulcro di piacere è proprio il clitoride, quindi se volete un piccolo consiglio, utilizzate un vibratore clitorideo, il piacere per una donna sarà ancora più intenso, vi garantiamo che ve ne sarà grata.

Ma non finisce qui: la donna risulta sensibilissima lateralmente, nella parte alta dell’inguine, appena sopra il bacino, così come dietro al ginocchio e nell’interno coscia. Molte donne inoltre, vengono stimolate tantissimo da morsi e massaggi ai glutei che risultano anch’essi fonte principale di piacere.

Nei momenti in cui avete la bocca libera, sussuratele qualcosa all’orecchio. In base ai gusti, potete essere dolci e gentili, oppure più aggressivi e sconci. Non abbiate timore, osate un filo e se riceverete riscontro positivo, significherà che avrete colpito nel centro.   

Adesso comincia a fare veramente caldo, la temperatura si è alzata ed il patos è giunto al culmine. Ci siete? Bene  è arrivato il momento di colpire e lasciarsi colpire. Ricordate sempre di non avere fretta durante i preliminari, prendetevi il tempo necessario e godetevi ogni singolo attimo di piacere.

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