Il fetish: la mia passione segreta fatta di sex toys e non solo..

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La sessualità è una faccenda intima, naturalmente. Diventa ancora più intima e delicata però quando le tue fantasie erotiche trovano piacere in pratiche estreme come il fetish, eccomi, sono io!

Mi chiamo Barbara e nella vita insegno storie dell’arte alle scuole superiori.

La mia passione per il fetish e per tutto ciò che è estremo e proibito è iniziata però durante gli anni dell’università quando un mio professore mi fece scoprire un mondo.

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Un mondo fatto di erotismo allo stato puro, nulla a che vedere con i banali e noiosi rapporti sessuali tradizionali, ma lascia che ti racconti…

Se ad oggi posseggo un’arsenale di sex toys e mi diverto con i miei studenti, è proprio grazie a questa scoperta così meravigliosa: il fetish.

Durante una sessione di lezioni private con un mio allievo, mi sentivo particolarmente vogliosa e decisi di non nascondere i miei desideri. Iniziai a provocare Mauro che se dapprima si mostrò giustamente imbarazzato, dopo pochi minuti, si rivelò un partner incredibilmente soddisfacente!

Quel pomeriggio, si trasformò in una delle più eccitanti scopate della mia vita, grazie proprio al feticismo e tutto ciò che ne deriva.

Io e Giacomo, giocammo naturalmente all’alunno e l’insegnante per dare sfogo a fantasie erotiche estreme. Legai Giacomo alla sedia, mentre io, da vera dominatrice, iniziai a prendermi cura del suo e del mio piacere..

Con un frustino, interrogavo Giacomo ed ogni errore nelle risposte, era una dolce punizione. Il mio alunno, eccitato dalla situazione, non vedeva l’ora di essere liberato per prendere in mano le redini del gioco e finalmente possedermi a dovere..

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Quello che non avrebbe mai immaginato però, è che le redini del gioco le ho mantenute io e in modo del tutto sensuale, mi sedetti sopra di lui, di schiena ed iniziai a muovermi mentre lui era immobilizzato.

Il suo pene duro dentro di me, in quella posizione, lo sentivo fino in pancia e più lui gemeva di piacere, più io eccitata, continuavo a muovermi con passione e violenza.

Inarcai la schiena e afferrai con le mani i suoi polpacci mentre continuavo a possedere il mio alunno e lo imploravo di non venire: ne volevo ancora e ancora..

Decisi però che fosse arrivato il momento di interrompere la penetrazione per dedicarmi a farlo godere al massimo: mi inginocchiai davanti a lui e infilai tutto il suo pene in bocca, fino alla gola.

Lo guardavo dal basso verso l’alto godere ed io ero sempre più eccitata..

Mi bastarono pochissimi minuti per avere la bocca inondata di caldo sperma ed io ancora più vogliosa mi masturbai con l’aiuto di un dildo, davanti a lui che ancora immobile, era intorpidito dal piacere.

Quel pomeriggio di lezione, si trasformò in un caldo pomeriggio erotico, assolutamente da replicare!

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